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Napoli, l’impronta di Allegri nei numeri: equilibrio prima di tutto

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Dopo le prime quattro giornate di Serie A 2026/27, il Massimiliano Allegri ha già iniziato a lasciare la propria impronta tattica sul Napoli, puntando su organizzazione, compattezza e gestione dei momenti della gara.

La squadra azzurra occupa il 9° posto con 6 punti, frutto di 2 vittorie e 2 sconfitte, con 6 gol realizzati e 5 subiti nelle prime quattro partite di campionato.

Dal punto di vista tattico, il modulo di riferimento è il 4-3-3, sistema che valorizza gli esterni offensivi e affida al centrocampo il compito di controllare ritmi e sviluppo del gioco. Secondo le analisi sulla rosa azzurra, Allegri ha scelto una struttura più equilibrata rispetto al recente passato, con particolare attenzione alla fase difensiva e alle transizioni.

Uno degli obiettivi principali del tecnico livornese è migliorare l’atteggiamento senza palla. I dati della passata stagione evidenziavano infatti una squadra tra le meno aggressive della Serie A per aggressive actions (75,5 ogni 90 minuti) e defensive regains (59,9 ogni 90 minuti), pur essendo tra le migliori per occasioni concesse agli avversari.

L’idea di Allegri è quindi quella di mantenere la solidità difensiva già presente, senza rinunciare alla qualità di un centrocampo costruito attorno a giocatori come Lobotka, Anguissa, McTominay e De Bruyne.

In sintesi, i primi numeri del Napoli di Allegri raccontano una squadra ancora in costruzione ma già riconoscibile: meno frenesia, più equilibrio e una forte attenzione alla gestione della partita. Se la crescita continuerà, gli azzurri potranno diventare una delle principali candidate nelle zone alte della classifica.

CF10

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